Scende inesorabile
una coltre di tristezza,
il cuore si satura di sconsolata amarezza
gli alberi si spogliano
denudandosi delle opache e agonizzanti foglie,
rendendo fastidiosamente sdrucciolevole il parcheggio delle Magnolie
dall'alto del freddo
muretto delle Cupole,appena appoggiato alla rete,
la mia blasfemia sgorga spontanea, come voi tutti sapete
contrariato e infelice
penso ai frammenti d'estate,
a serate di mezze maniche,zanzare e risate spensierate
superfluo e disarmante
diviene ogni commento,
sapendo che abbiamo imboccato la via dell'assideramento.
Davanti all'Old
saremo vittime del freddo come artici operai,
rimirando lo schifo delle scarpe in vetrina da Mai.
Grossi cambiamenti
stanno avvenendo nel nostri armadio,
l'abbigliamento estivo viene umiliato come un bolognese allo stadio.
Pensando a ciò
vengo percorso da un esercito di brividi,
mentre qualcuno di "altolocato" vorrei riempire di lividi.........