ODE ALLA ROTONDA

Proseguendo senza tregua o indugio verso gli standard europei
le strade di castelfranco si sono macchiate di una miriade di nei

Queste che dall'alto sono chiazze strane e circolari
affliggono ormai tutte le nostre pietose reti stradali

Lo sgomento ad un tratto ci coglie, la curiosità addirittura abbonda
quando tutti ci chiediamo "ma a cosa serve 'sta cazzo di rotonda?"

Alcune accettabili, anche se piastrellate a mo' di balcone
qualcun'altra inutile ed incomprensibile come la satira di Geccone

Quella fatta nell'incrocio delle rosse, ex semaforo di Kapanno
non si sa se definirla un errore, uno scherzo o un grosso danno

Quella all'entrata di piumazzo incrocio con la strada di S. Gerro
storta e decentrata come la mandibola di braccio di ferro

Se poi parliamo di quella tra torre dell'orologio e la (ex) cava
direi che ancora adesso sto cercando il nesso che al tempo mancava

e insomma dopo dossi, campi nomadi, ciclabili ed altre cagate
anche queste innovazioni, in brutta copia, sono infine arrivate

Quel che più mi spaventa in questo inquietante avvenire
é quale saranno le prossime opere civiche difficili da capire

Guardando ora in faccia al futuro con la lungimiranza di Poppea
e prepariamoci alla discarica per i rifiuti dalla città partenopea.